Edema del viso: a cosa è dovuta la faccia gonfia

occhio-gonfio
occhio-gonfio
L’edema è un gonfiore della parte del corpo e può coinvolgere anche il viso o delle sue parti. Le cause alla base di un edema al volto possono essere molteplici e più o meno gravi. Banalmente, la puntura di un insetto può creare un edema al viso, così come se sbattiamo la testa può crearsi il classico bernoccolo. Tuttavia, l’edema al viso può essere anche il sintomo di una malattia della pelle, in particolare può essere una delle manifestazioni della rosacea.

Edema al viso, quando la causa è la rosacea

L’edema è considerato come una manifestazione secondaria della rosacea e può presentarsi sia come sintomo a sé stante che insieme a quelli che vengono considerati criteri diagnostici maggiori della malattia (eritema, pustole, eccetera). La rosacea papulo-pustolosa, per esempio, si manifesta con pustole ed eritema al volto. L’eritema può diventare particolarmente evidente arrivando a prendere la forma di placche edematose. In molti casi, inoltre, la rosacea coinvolge gli occhi e le sue aree circostanti. In questi casi non è raro, soprattutto nelle forme più gravi, riscontrare un edema alle palpebre accompagnato da eritema, bruciore e desquamazione. Tuttavia, l’edema al volto non va confuso con un altro sintomo di un particolare tipo di rosacea: quella fimatosa. La rosacea fimatosa, infatti, si manifesta con l’iperplasia della parte del volto colpita (naso, fronte, mento etc). In questo caso non ci troviamo di fronte a un gonfiore di una parte del volto, ma a un vero e proprio ingrossamento, in forma e dimensione, di un organo o di un tessuto.

Cosa fare se l'edema al viso è dovuto alla rosacea

Come visto, l’edema al volto può essere una manifestazione della rosacea. Questo è vero, in particolare, quando al gonfiore di una parte del viso si abbinano altri sintomi tipici della rosacea, come l’eritema diffuso, le pustole, oltre a una sensazione di puntura e bruciore. C’è inoltre da considerare che la rosacea può manifestarsi in diversi gradi di gravità, con casi in cui l’edema ad alcune parti del volto (come le palpebre) è appena percettibile, a casi in cui si creano delle vere e proprie placche edematose. Data la complessità della patologia e delle sue manifestazioni, il miglior modo di procedere è di rivolgersi a uno specialista. Un dermatologo, infatti, considerando l’edema al volto alla luce degli altri sintomi, nonché alla storia clinica del paziente, potrà valutare se e a che tipo di rosacea si ci trova di fronte. In questo modo, potrà prescrivere un trattamento adatto che potrà essere:
  • topico (creme, gel, lozioni),
  • sistemico (da assumere per via orale),
  • fisico (terapia laser),
  • una combinazione degli stessi.
Il dermatologo, inoltre, svolgerà una funzione informativa non solo sull’edema al volto e la rosacea, ma anche sul trattamento e sui suoi possibili risultati. C’è anche da sottolineare che la rosacea, e l’edema al volto può rappresentarne un sintomo, sono spesso sottovalutati dagli individui che ne sono affetti. Tuttavia, è stato ampiamente dimostrato che questa patologia ha notevoli effetti sulla qualità della vista del paziente, sia per l’aspetto estetico (condizionando i rapporti interpersonali), sia per i sintomi spesso fastidiosi che comporta. Quindi rivolgersi a una specialista resta l’unica scelta giusta da fare.

È opportuno rivolgersi ad un dermatologo, che valuterà la situazione e potrà indicare il trattamento della rosacea migliore per il singolo paziente.

Altri approfondimenti

ragazza con pelle del viso mista

Pelle del viso mista e rosacea

La pelle del viso mista rappresenta un vero e proprio grattacapo per chi ne soffre. Solitamente si definisce in questo modo una pelle non omogenea che presenta sia una composizione grassa che zone secche e ruvide.

Vai all'articolo
donna con viso arrossato

Come alleviare il rossore al viso

Il rossore al viso può essere determinato da diversi fattori. Generalmente quando arrossiamo in viso si tratta di un fenomeno transitorio e di breve durata, che sparisce non appena i fattori che lo hanno scatenato si attenuano o cessano il loro effetto.

Vai all'articolo