Come gestire la rosacea?

La rosacea è una patologia di pertinenza del dermatologo, che potrà definire la terapia più appropriata.

Terapia topica

Nella terapia topica, il farmaco viene somministrato direttamente sulla porzione di pelle interessata, in modo che possa agire nella zona di applicazione.
Gli agenti topici, nella terapia della rosacea, vengono utilizzati per trattare l’eritema e le lesioni infiammatorie (papule e pustole), se presenti.

La scelta della forma farmaceutica (crema, gel, lozione) dipende dal tipo di pelle e dall’area da trattare.
Rispetto ai trattamenti orali, i topici hanno il vantaggio di avere meno effetti collaterali.
Tuttavia, gli effetti compaiono più lentamente, quindi è necessario un periodo di tempo più lungo per poter ottenere i risultati desiderati.

I principi attivi disponibili sul mercato risultano utili grazie a diverse proprietà.
Alcuni possiedono azione antinfiammatoria, altri sono attivi contro l’acaro Demodex, altri ancora hanno una duplice funzione (sia antinfiammatoria che contro Demodex). Esistono poi principi attivi che agiscono direttamente sui vasi sanguigni, diminuendone il diametro e rendendoli quindi meno visibili.

Terapie sistemiche

Nelle terapie sistemiche, il farmaco viene distribuito in maniera generale a tutti i distretti dell’organismo. Generalmente, la terapia sistemica è usata in caso di rosacea da moderata a grave, in aggiunta a una corretta cura della pelle. All’inizio della terapia per la rosacea, un trattamento orale può essere combinato con uno topico, in modo che, alla comparsa di un miglioramento, il trattamento sistemico possa essere interrotto e la terapia proseguita solo con il topico. La terapia sistemica della rosacea ruota intorno ad antibiotici utilizzati fin dagli anni ’50 per questo scopo. Attualmente, vengono usati principi attivi più recenti, che hanno meno effetti collaterali. In generale si tratta di farmaci in grado di diminuire il rilascio di molte molecole che intervengono nel processo infiammatorio della rosacea.

Terapie fisiche

La terapia basata sulla luce può essere utile per trattare le manifestazioni della rosacea che coinvolgono i vasi sanguigni, come le telangectasie, per le quali non è generalmente efficace la terapia con i farmaci.

Tra i tipi di fototerapia più comunemente usati troviamo il laser a colorante pulsato (pulsed dye laser), la luce pulsata intensa e il laser CO2.
Questi trattamenti, sfruttando la luce, colpiscono molecole specifiche e coaguli di sangue, senza danneggiare i tessuti circostanti. I vasi sanguigni più larghi si prestano meglio a questo tipo di terapia rispetto quelli più stretti.

È opportuno rivolgersi a un medico, che valuterà la situazione e potrà indicare il trattamento della rosacea migliore per il singolo paziente.