Malattie della pelle del naso: rinofima o couperose

Malattie pelle del naso
Malattie della pelle naso

Il naso è la parte più esposta del viso umano, tant’è che è la prima parte che in genere si abbronza dopo un’esposizione al sole. La sua posizione rende il naso particolarmente delicato ai fini estetici e un arrossamento o un inestetismo, anche se temporaneo, di questa parte del volto può creare non poco disagio sociale e psicologico.

Le malattie della pelle del viso nell’area del naso possono essere molteplici e spesso non manca confusione nell’uso dei termini.
Cerchiamo di capire allora quando e se è corretto parlare di couperose o di rinofima come malattie della pelle del naso.

Differenza tra couperose e rinofima

La couperose, o copparosa, è la vasodilatazione dei capillari del volto che può avvenire su diverse parti del viso, compreso il naso. La couperose rientra tra gli inestetismi della pelle del viso che possono apparire più o meno gravi. Spesso viene associata, e addirittura usata come sinonimo, della rosacea, creando non poca confusione. In realtà la couperose non è una malattia in sé. Può essere dovuta a fattori ambientali temporanei e quindi tendere a scomparire con il venir meno delle condizioni che l’hanno scatenata. Oppure, la couperose può anche essere il sintomo di una patologia, come appunto la rosacea. Quest’ultima è una malattia della pelle complessa che si può manifestare con una serie di sintomi (compresa la vasodilatazione) e uno spettro di gravità. Inoltre, chi è affetto da rosacea può facilmente incorrere in recidive, ovvero il rimanifestarsi dei sintomi dopo un trattamento che ne aveva mitigato o annullato i segni. Un tipo di rosacea che colpisce specificamente il naso, e che può quindi definirsi a tutti gli effetti una malattia della pelle del naso, è il rinofima. Il rinofima è la più comune forma di un sottotipo di rosacea, detta fimatosa. Essa si caratterizza per l’aumento delle dimensioni del naso (iperplasia), nonché del tessuto connettivo e delle ghiandole sebacee. Esistono diversi gradi di gravità del rinofima e delle sue manifestazioni sulla pelle del naso. Nelle forme più lievi, la forma del naso resta per lo più immutata e si nota solo una leggera sporgenza degli orifizi follicolari. Nei casi man mano più gravi, la forma del naso viene sempre più modificata dal rinofima, così come i follicoli che risultano sempre più dilatati. La rosacea fimatosa è una malattia specifica della pelle del naso che può presentarsi, oltre che con l’ispessimento della pelle, anche con i sintomi di altri sottotipi di rosacea (tra cui la dilatazione dei capillari). Per questa malattia della pelle del naso esistono diversi trattamenti, in base a se è presente o meno l’infiammazione, e se sono presenti anche i sintomi di altri sottotipi di rosacea.

Trattamento delle malattie della pelle del naso

Che si abbia una vasodilatazione dei capillari del naso (couperose) o si ritenga di avere a che fare con il rinofima, solo una visita dermatologica potrà dare l’esatta diagnosi. Alcune manifestazioni di entrambi i problemi, infatti, sono comuni a diverse patologie e possono essere ricondotte a una molteplicità di cause. Solo una visita specialistica, focalizzata sullo specifico caso potrà rivelare se si tratta di una problematica passeggera o di una vera e propria patologia, e proporre eventuali trattamenti.

È opportuno rivolgersi ad un dermatologo, che valuterà la situazione e potrà indicare il trattamento della rosacea migliore per il singolo paziente.

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