Rosacea oculare: cause, sintomi e trattamenti

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La rosacea è una malattia della pelle spesso sottovalutata o non riconosciuta dai pazienti che ne sono affetti. Si tratta di una patologia cronica che affligge principalmente persone che hanno un’età superiore ai 30 anni. A differenza di altre dermatiti, la rosacea si manifesta esclusivamente nella zona del viso e può risultare davvero fastidiosa per il paziente che ne soffre. La zona centrale del viso, quindi naso, guance, fronte e mento, rappresenta la parte più esposta. Tuttavia, quando la manifestazione si estende può arrivare ad interessare anche la zona perioculare. Uno dei sottotipi individuati dagli esperti è costituito proprio dalla rosacea oculare, cioè dalle manifestazioni cliniche di questa patologia che interessano direttamente la zona del contorno occhi.

Cause e sintomi della rosacea oculare

Qualsiasi sia la zona del viso in cui si manifesta questa infiammazione individuare le cause non è sempre semplice. La rosacea, ad oggi, è ancora una malattia poco conosciuta. Quel che è certo è che la rosacea colpisca principalmente il volto per l’abbondanza di ghiandole sebacee presente in questa parte del corpo. I criteri diagnostici maggiori della rosacea sono:
  • eritema centro-facciale persistente;
  • rinofima;
  • papule e pustole infiammatorie;
  • teleangectasie;
  • manifestazioni oculari.
Quando l’infiammazione interessa più da vicino la zona degli occhi si parla di rosacea oculare. In questo caso, ai criteri diagnostici maggiori già citati si accompagna una sensazione di bruciore o pizzicore agli occhi, teleangectasie oculari, ovvero dilatazione dei vasi sanguigni nella zona del contorno occhi, secchezza oculare e fotosensibilità (o fotofobia). Le manifestazioni oculari precedono solitamente le altre manifestazioni cutanee, anche se possono verificarsi contemporaneamente. È importante in fase di diagnosi della rosacea oculare valutare la presenza di sintomi accompagnatori, come la secchezza o il bruciore agli occhi, in quanto anche se è presente la dilatazione dei vasi sanguigni (è il caso della rosacea eritemato-teleangectasica), la zona perioculare può non presentare alterazioni nell’aspetto.

Trattamento della rosacea oculare

In generale, il trattamento della rosacea oculare non è definibile a priori. Ancora oggi va compresa la difficoltà per gli esperti di stabilire una diagnosi per la rosacea. È certo, visti i risvolti che può avere questa infiammazione sulla vita del paziente, che adottare rimedi naturali per la rosacea oculare non è salutare. Ciò vale in linea di massima per qualsiasi patologia, non soltanto quando si parla di rosacea. La complessa fisiopatologia della rosacea implica inevitabilmente il consulto di uno specialista, come il dermatologo. Quest’ultimo potrà valutare il singolo caso e suggerire il trattamento per la rosacea più appropriato. I pazienti che, oltre alle manifestazioni cutanee, presentino disagi oculari devono essere indirizzati prontamente da un oftalmologo per scongiurare l’eventuale rischio di perdita della vista, qualora l’infiammazione interessasse la congiuntiva.

È opportuno rivolgersi ad un dermatologo, che valuterà la situazione e potrà indicare il trattamento della rosacea migliore per il singolo paziente.

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