Teleangectasie oculari: può trattarsi di rosacea?

occhi-rossi-teleangectasie
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La dilatazione varicosa dei vasi sanguigni, conosciuta in medicina come teleangectasie, solitamente non costituisce particolare pericolo per la vita delle persone. Tuttavia, queste manifestazioni superficiali, contraddistinte da caratteristiche ramificazioni rosso-bluastre, non vanno ignorate. È possibile, infatti, che esse si presentino in diverse forme, variabili da individuo a individuo. Ad esempio, forme particolari possono dar luogo a lesioni emorragiche e sono perciò considerate marcatori di una lesione vascolare in corso o di una riparazione vascolare fallita.

Le teleangectasie si manifestano prevalentemente nella zona dei piedi, nella parte bassa delle gambe o sulle cosce, ma la vasodilatazione può riguardare ugualmente anche altre parti del corpo. In alcuni casi le teleangectasie si manifestano in associazione ad alcune patologie della pelle, come la rosacea. Non è raro, dunque, che chi presenta tali manifestazioni nella zona perioculare sospetti una correlazione tra le teleangectasie oculari e la rosacea oculare.
Cercheremo allora di chiarire alcuni punti cruciali, facendo luce su cosa le teleangectasie oculari possono indicare e in che tipo di relazione con la rosacea esse si trovano.

Cosa possono indicare le teleangectasie oculari?

Nell’utilizzare termini medici un non esperto in materia incorre facilmente in errore. Un caso emblematico può riferirsi proprio all’utilizzo del termine teleangectasie oculari. Quando si utilizza questo termine occorre fare particolare attenzione e specificare con precisione all’interlocutore a che cosa intendiamo fare riferimento.
È possibile che con il termine “teleangectasie oculari” ci si voglia riferire, semplicemente, a delle piccole dilatazioni dei capillari nella zona del contorno occhi, senza essere certi di cosa le abbia causate.
Le teleangectasie oculari possono indicare la presenza di patologie da non sottovalutare. Oltre alla rosacea, cui dedicheremo il paragrafo successivo, le dilatazioni varicose dei vasi sanguigni che si manifestano nella zona perioculare possono rappresentare un segno clinico di patologie serie, come la Sindrome di Sturge-Weber (una rara malattia congenita neurocutanea) o un gruppo di patologie retiniche, meglio note come teleangectasie idiopatiche maculari.

Qual è la relazione tra teleangectasie oculari e rosacea?

Tra teleangectasie e rosacea esiste una relazione. La rosacea è una malattia cronica infiammatoria della pelle che presenta tra i sintomi clinici maggiori proprio le teleangectasie. I segni clinici della rosacea si presentano sul viso delle persone, interessando la zona centrale, tra cui il tratto perioculare. La rosacea oculare, oltre alle manifestazioni cutanee (vampate di calore con arrossamenti, eritema persistente o transitorio, papule o pustole) si presenta con teleangectasie, secchezza oculare, bruciore o pizzicore agli occhi. Come detto, quando si parla di teleangectasie oculari occorre non sottovalutare questa condizione perché potrebbe indicare diverse patologie.

Trattamento delle teleangectasie oculari

Non è possibile definire a priori il trattamento delle teleangectasie oculari. Come per altre manifestazioni cliniche è necessario individuare quale sia la causa che le scatena. Per questo motivo, quando la nostra zona oculare presenta segni tipici della dilatazione dei vasi sanguigni con frequenti ricorrenze o piccole maculature emorragiche è opportuno rivolgersi ad un medico. L’esperto potrà valutare i sintomi e l’eventuale compresenza di ulteriori segni clinici: in questo modo sarà possibile essere indirizzati da uno specialista come il dermatologo, qualora si trattasse di una manifestazione associata alla rosacea, oppure ad un oftalmologo, nel caso le teleangectasie oculari fossero connesse a patologie retiniche

È opportuno rivolgersi ad un dermatologo, che valuterà la situazione e potrà indicare il trattamento della rosacea migliore per il singolo paziente.

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