Come trattare la couperose

crema per couperose
crema trattamento couperose

Prima di addentrarci nell’argomento “come trattare la couperose”, bisogna chiarire che cos’è e cosa non è la couperose, concetto su cui la confusione non è poca. Innanzitutto, la couperose non è una malattia. Si tratta di una vasodilatazione dei capillari del viso accompagnata, in alcuni casi, da lesioni cutanee. Pur non essendo una malattia, la couperose può essere il sintomo di una malattia della pelle del viso e quindi deve indurre chi ne è affetto a rivolgersi ad un dermatologo per capire se ci si trova di fronte ad un problema temporaneo, o al manifestarsi di una malattia. Spesso la couperose è associata alla rosacea, vediamo in quali casi questo può essere vero e come viene trattata.

Couperose è sinonimo di rosacea?

La confusione intorno alla couperose viene anche dall’utilizzo improprio della parola come sinonimo di rosacea. In realtà, la rosacea è una vera e propria patologia della pelle che si può mostrare in diverse forme e sottotipi. In alcuni di questi, i sintomi sono la vasodilatazione dei capillari del volto e le lesioni cutanee. La rosacea chiamata eritemato – teleangectasica, per esempio, si manifesta con un’intensa vasodilatazione dei capillari del viso e con un eritema controfacciale diffuso. Nelle forme più gravi di questo sottotipo di rosacea, la vasodilatazione arriva a formare un reticolo di capillari ben visibili. Questo tipo di rosacea viene spesso trattata con terapie topiche, abbinate a terapie fisiche (laser o luce pulsata, ad esempio). Queste ultime utili proprio per la vasodilatazione. Esiste poi il sottotipo di rosacea chiamata papulo-pustolosa: questa patologia si presenta con lesioni infiammatorie ed eritema. Anche in questa tipologia di rosacea, la gravità della malattia può manifestarsi in diversi gradi. In base a ciò, lo specialista indirizzerà il paziente verso una terapia topica o una combinazione di terapia topica e sistemica (con antibiotici specifici).

Trattamento della couperose

Se si ha vasodilatazione dei capillari del volto, il consiglio è uno solo: rivolgersi ad un dermatologo. La couperose non viene spesso considerata un problema da chi ne è affetto, e in molti casi anche la rosacea viene sottovalutata dai pazienti. Le loro manifestazioni, però, coinvolgono il volto e di conseguenza l’immagine di sé. Sia la couperose che la rosacea, quindi, hanno un impatto importante sul benessere psicologico dell’individuo e sulla sua vita sociale. Soltanto uno specialista, valutando il singolo caso potrà capire se si è di fronte a un problema temporaneo, o alle prime manifestazioni di una malattia come la rosacea. Fatte le dovute valutazioni, lo specialista sarà in grado di suggerire al paziente il trattamento per la couperose più adatto, optando per terapie topiche, sistemiche, fisiche o una combinazione delle stesse. Il dermatologo, inoltre, sarà capace di illustrare quali sono le giuste aspettative da attendersi dal trattamento, illustrando eventuali effetti collaterali e statistiche di recidiva.

È opportuno rivolgersi ad un dermatologo, che valuterà la situazione e potrà indicare il trattamento della rosacea migliore per il singolo paziente.

Altri approfondimenti